IL PREMIO

Il Premio

Il Premio “Artis Suavitas” si configura come un prestigioso riconoscimento per insignire le personalità che – con coraggio, impegno, sacrificio e dedizione – hanno contribuito, in Italia ed all’estero, alla diffusione della cultura e del sapere, dando lustro al nostro Paese valorizzandone il patrimonio culturale, economico ed umano, oltre che civile e democratico.

Il Premio “Artis Suavitas”, inoltre, prefigura l’assegnazione di una lauta borsa di studio agli studenti universitari più meritevoli dell’anno accademico di riferimento, individuati dal Comitato Scientifico nominato dall’Associazione. Difatti, la finalità principale del Premio è quella di avvicinare i giovani alla cultura, promuovendo valori come lo studio e il merito, con l’obiettivo di incuriosire, affascinare e guidare le nuove generazioni verso una realtà ed una concezione territoriale, sociale e culturale diversa, cercando di superare la consueta “intolleranza” verso una istituzione (la cultura) considerata da sempre “tempio” esclusivo degli addetti ai lavori.

La scultura di Cettina Prezioso

La scultura del Premio “Artis Suavitas”, realizzata dall’Artista Cettina Prezioso, in collaborazione con Anna Napolitano, rappresenta un aviatore che tiene le redini di un libro volante, che esplora un nuovo mondo attraverso la cultura ed il sapere, oltrepassando ogni invalicabile confine. Cettina Prezioso e Anna Napolitano, con l’Associazione “Le Ali della Vita”, hanno fondato il laboratorio artistico “InCarti” dove compongono opere e lavori in cartapesta, un’esperienza unica che stanno portando anche nelle scuole, per promuovere i temi della sostenibilità ambientale e della salvaguardia della vita.

Il Comitato Scientifico

Prof. Michelangelo Russo (Presidente del Comitato)

Università degli studi di Napoli Federico II, Direttore del dipartimento di Architettura, Professore di Urbanistica.

Prof. Mario Rosario Losasso

Università degli studi di Napoli Federico II, Facoltà di Architettura, Professore di Tecnologia dell’Architettura.

Prof. Andrea Prota

Università degli studi di Napoli Federico II, Facoltà di Ingegneria, Professore di Tecnica delle Costruzioni.