EVENTI

Premio Artis Suavitas – I Edizione

Una location di prestigio: il Museo Storico Archeologico di Nola

Un evento che promuove le Arti e la Cultura, non poteva non svolgersi in una location di grande pregio, che l’Associazione Artis Suavitas Aps ha individuato nel Museo Storico Archeologico di Nola (NA). Il Museo, sotto la guida attenta e lungimirante del Direttore Giacomo Franzese, raccoglie ed espone una parte dell’immenso patrimonio archeologico ed artistico che l’area nolana possiede, a testimonianza della ricchezza del territorio dall’VIII sec. a.C. all’inizio dell’età medioevale. Nel Museo sono inoltre conservati reperti risalenti all’età del bronzo antico (circa quattromila anni fa) ritrovati in un insediamento non lontano dalla città, seppellito dalla grande eruzione detta delle “Pomici di Avellino”, del 1900 a.C. In particolare al primo piano del complesso da vedere l’illustrazione delle testimonianze di età imperiale, fino ad arrivare ad una sala interamente dedicata alla c.d. villa di Augusto rinvenuta a Somma Vesuviana. L’esposizione prevede una sezione dedicata alla fine del mondo antico ed all’età medioevale, a cominciare dal suggestivo complesso delle basiliche paleocristiane di Cimitile, fino ad arrivare al periodo moderno, così da dare uno strumento complessivo di lettura e di valorizzazione dei monumenti e delle opere d’arte, altrettanto importanti, attestati in tali epoche nell’area Nolana.

La conduttrice

Anche la scelta della conduttrice è stata accurata e ponderata. Pertanto, la presentazione di una cerimonia di premiazione di grande respiro poteva essere affidata solo ad una grande professionista come Veronica Maya. Volto noto di tanti programmi di successo, Veronica Maya è senza dubbio tra le presentatrici più conosciute e apprezzate dal pubblico e dalla critica nel panorama televisivo italiano.

I Premiati

Antonio Nocera

Icona indiscussa dell’Arte Italiana. Pittore e scultore fra i più accreditati in Italia e all’estero. Durante la sua lunga carriera le sue opere vanno in mano di Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI) e di numerosi collezionisti istituzionali e privati di Parigi, Londra, Liegi, Bruxelles, New York, Montreal, Mosca. Una sua scultura lunga otto metri è stata tra i simboli dell’Expo di Milano, all’ingresso del padiglione Eataly, voluta dall’imprenditore Oscar Farinetti e da Vittorio Sgarbi, curatore del progetto espositivo “Il tesoro d’Italia”, che raffigurava due barche abitate da uccellini che rappresentano la doppia idea del viaggio e dell’emigrazione. Per essere ricordato dunque, egli non ha bisogno di leggende o di particolari esaltazioni, è sufficiente l’anatomia delle sue opere e la sua personale testimonianza di artista in giro per il mondo sospeso tra la teatralità di Pulcinella e la metamorfosi di Pinocchio.

Edoardo Cosenza

Un “luminare gentiluomo”, è questa la definizione giusta per delineare i tratti di uno dei massimi esponenti dell’Ingegneria italiana che tutto il mondo ci invidia. Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni dell’Università Federico II e Delegato del Rettore per lo Sviluppo del Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio. Autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche.  Membro del Comitato Editoriale di numerose riviste nazionali ed internazionali.  Editor di decine di volumi con migliaia di copie diffuse in tutto il mondo.  Relatore di centinaia conferenze in Italia ed all’Estero.  Sono solo alcune delle prerogative che fanno del Prof. Edoardo Cosenza il numero uno indiscusso dell’Ingegneria Sismica a livello internazionale.

Giuseppe Picone

Etoile e Coreografo internazionale che tutto il mondo ci invidia. Sin da bambino ha mostrato un innato talento per la danza. A nove anni entra a far parte della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli ed a dodici anni viene scelto per interpretare il ruolo del giovane Nijinsky nell’omonimo balletto accanto a Carla Fracci e Vladimir Vassiliev. Nel corso degli anni, confermando il suo talento, ha incantato con la sua grazia, il suo stile e la sua tecnica, il pubblico e la critica del mondo intero. Ha danzato nei più importanti teatri del pianeta, ricevendo premi e riconoscimenti prestigiosi in Italia e all’Estero. Dal 2016 è direttore artistico della compagnia di balletto del Teatro di San Carlo di Napoli. Come coreografo crea una nuova versione di Nutcraker e Cenerentola e una versione acclamata di Bolero. Tchaikowsky Classic, Elegie, Carmina Burana e Omaggio a Verdi, sono solo alcune delle opere che ha realizzato negli ultimi anni.

 

Mariafelicia De Laurentis

Luminare indiscussa dell’astrofisica mondiale, Ricercatrice della sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Professoressa di Astronomia e Astrofisica presso l’Università “Federico II” di Napoli, con i sui studi ha contribuito a “scattare la foto del secolo”. Infatti, è stata tra le protagoniste della ricerca che ha portato alla prima immagine di un buco nero, coordinando i progetti internazionali Black Hole Cam ed Event Horizon Telescope. Ha insegnato anche in Russia e in Germania. La sua attività scientifica, incentrata sulle teorie della gravitazione nei loro aspetti teorici e fenomenologici, a cui ha dedicato numerosi articoli per riviste internazionali, la rendono una eccellenza italiana nel mondo.

 

 

Gianluigi Nuzzi

Giornalista e Saggista di fama mondiale, autore di inchieste scottanti che hanno portato alla luce scandali e segreti che si annidano nei palazzi del potere. I suoi libri, ormai veri e proprio best seller, sono stati tradotti in ben quattordici lingue. Scrittore attento come pochi ad anteporre il racconto dei fatti alle opinioni, capace come nessuno prima di lui di infrangere tabù che sembravano indistruttibili, sia nel mondo della finanza che in quello della politica. Le sue opere sono di raro impatto emotivo, tutte da leggere e su cui meditare, perché aiutano a comprendere ed appoggiare gli sforzi e le speranze di chi, nel proprio piccolo, decide, a dispetto delle avversità, di riaccendere una luce.

 

 

 

Menzioni Speciali

Giacomo Garau

Innovazione nel solco della tradizione. Studio costante e aggiornamento continuo. Minuziosa, se non maniacale, ricerca di materie prime di eccellenza. Sono soltanto alcune delle caratteristiche che delineano il profilo di Giacomo Garau, giovane imprenditore del settore food, che nel suo locale gourmet “Olio & Basilico” riesce ad onorare l’antica arte del “Pizzaiulo”, riconosciuta dall’UNESCO come parte del patrimonio culturale dell’umanità. Garau, grazie alla qualità dei suoi prodotti, nel giro di pochi anni, è riuscito a creare a Calvi Risorta, piccolo centro dell’Alto Casertano, un vero e proprio “turismo della pizza”, promuovendo e valorizzando, altresì, le eccellenze enogastronomiche della Campania Felix. Le sue doti non sono sfuggite agli osservatori esteri che, spesso, si affidano alla sua immensa professionalità per delle Masterclass sui segreti della Pizza contemporanea.

 Alessandro Marinella

Essere figlio d’arte è un destino che va sempre meritato. Non è mai semplice, si ha sempre un idolo da superare o, quanto meno, avvicinare. Alessandro Marinella con umiltà, passione e una forte vocazione all’innovazione, a soli 24 anni, sta dimostrando che attraverso la dedizione ed il sacrificio è possibile sfatare svariati luoghi comuni. Rappresenta oggi la “Quarta Generazione” di un marchio, anzi di una Famiglia che è un’icona dell’alta moda ed un pilastro della sartoria napoletana nel mondo. La sua “rivoluzione digital” e la capacità di utilizzo di codici più attuali, stanno avvicinando alla cravatta anche i giovani di tutto il mondo, internazionalizzando ulteriormente un brand di grande prestigio. A dispetto della sua giovane età, le sue qualità sono già conosciute e apprezzate da Emiri, Capi di Stato, Star e Banchieri.L’invito a Buckingham Palace per Alessandro è stato un ulteriore consolidamento della sua brillante carriera e resterà, di sicuro, tra i suoi ricordi più belli.

Edoardo Sylos Labini

Attore, Autore, Regista ed Editore eclettico, simbolo di una nuova generazione di Artisti che, passando attraverso molteplici esperienze riesce, come pochi, a sviluppare idee nuove e sorprendenti, in sintonia con il pubblico di oggi, eterogeneo, sempre desideroso di stimoli nuovi e costantemente alla ricerca di chiavi di lettura inedite. Sul palcoscenico ha saputo interpretare, così come nessuno mai, alcuni degli italiani più importanti della storia, come D’Annunzio, Marinetti, Mazzini e Nerone. Uomo dalla spiccata sensibilità, Edoardo Sylos Labini, sotto qualsiasi veste, si è dimostrato capace di scandagliare la nostra epoca nel profondo, osservandola e raccontandola attraverso i filtri dell’arte e della cultura.

 

I laureati più meritevoli

L’Associazione Artis Suavitas Aps intende avvicinare i giovani alla cultura, premiando capacità e merito. Su espressa volontà del Presidente Antonio Larizza, il Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Michelangelo Russo, ha individuato e selezionato quattro giovani neolaureate – Bianca Pagano, Martina Pizzicato, Chiara Cerino e Francesca Di Biase –  le quali, oltre al Premio, hanno ricevuto una Borsa di Studio per accedere ad un Master di Secondo Livello, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Si tratta di un premio di primo classificato ex-aequo attribuito a due tesi di laurea redatte da due gruppi di studentesse. Di seguito sono riportati i nomi delle vincitrici, del titolo della tesi e della votazione:

  • Tesi di Laurea in Architettura Magistrale a ciclo unico 5UE dal titolo:

Riconnessione Città-Porto. Una nuova identità per San Giovanni a Teduccio”, votazione e 110/110 e lode e dignità di stampa. Studentesse: Bianca Pagano e Martina Pizzicato.

  • Tesi di Laurea in Architettura Magistrale a ciclo unico 5UE dal titolo:

Strategie di adattamento ai Cambiamenti Climatici nell’area Ovest di Napoli”, votazione di 110/110 e lode. Studentesse: Chiara Cerino e Francesca Di Biase.

Le tesi riguardano i temi più attuali del governo del territorio contemporaneo e la risposta alle questioni ambientali collegate ai cambiamenti climatici, alla rigenerazione territoriale conseguente ai processi di dismissione e di ritrazione funzionale dei territori delle produzione e delle infrastrutture.